1. A1. Leggi il seguente testo dal titolo
PER UN PUGNO Dl CARAMELLE
e poi rispondi alle domande :
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Non so se avete mai fatto quel gioco, tipico delle feste di paese, dove ci sono tanti vasi di coccio legati a un filo, pieni in genere di ogni ben di Dio, e il filo è sospeso sopra le teste dei giocatori. I concorrenti, armati di bastone e opportunamente bendati, devono cercare di rompere i vasi per vincere quello |
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che c'e dentro. Vi sembra divertente? Io questo gioco lo odio. Era un'estate di qualche tempo fa. Un giorno, io e mio fratello ci trovammo a partecipare a questo maledetto gioco. A noi, che venivamo dalla città, quella bella pignatta da spaccare come un'albicocca ci sembrava una cosa facile e divertente. Illusi. Non sapevamo che i dilemmi più angosciosi e complicati si |
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possono nascondere dietro le cose più semplici e saltare fuori quando meno te l'aspetti. Io ero il primo della fila e tutti mi guardavano. Mentre venivo bendato, tenendo pure io gli occhi ben chiusi, pensavo con cura alle mosse che avrei fatto. Come in un film d'azione in cui il protagonista è superforzuto, ma anche superintelligente e non fa nessun movimento a caso, così io cercavo di |
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calcolare nel mio cervello il numero di passi necessari a raggiungere la pignatta, l'angolo di incidenza con cui vibrare il colpo, la forza che ci avrei dovuto mettere. Già vedevo la pioggia di caramelle che, al rallentatore, mi cadevano addosso, tra gli sguardi ammirati del folto pubblico. Che poi, io e mio fratello di, caramelle ne mangiavamo davvero poche, che ogni volta dovevamo chiedere il |
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permesso, vedere che non fossero troppo colorate e troppo piene di ingredienti astrusi, e poi lavarci i denti. Il più delle poche caramelle che mangiavamo ce le succhiavamo in fretta e furia a casa dei nonni, in gran segreto, stando bene attenti a far sparire le tracce del nostro orrido crimine. Allora, eccomi bendato, pronto alia vittoria. Mi mettono in mano il bastone e |
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mi fanno girare su me stesso, pensando di confondere in questo modo il mio infallibile senso dell'orientamento. Così, finito di girare, faccio un passo e mezzo, mi volto deciso verso destra e tiro un fendente che nemmeno Aragorn figlio di Arathorn nella battaglia davanti a Minas Tirith. Solo che invece di prendere il vaso pieno di caramelle, colpisco solo aria. Appena mi tolgo la |
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benda scopro con orrore che tutti i miei calcoli sono sbagliati che di più non si può. Anzi quasi davo una bastonata in testa a un tipo lì vicino. Mi gira un pò la testa e mi sento le orecchie rosse. Una bambina mi si avvicina e mi dice: "Assassino! Volevi uccidere mio padre!" Mi allontano sperando che la gente si dimentichi in fretta di me. Come ho |
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potuto sbagliare? Sembrava così facile! Mentre meditavo a come diventare trasparente e venivo assalito dai sensi di colpa (ero diventato un quasi assassino! io che stavo attento a non calpestare le formiche! venne il turno di mio fratello che era piccolo e carino come certi bambini della pubblicità. Quando gli hanno messo la benda lui, anzichè pensare al cinema, come avevo |
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fatto io, ha semplicemente tenuto gli occhi aperti e ha scoperto che attraverso la benda si vedeva benissimo. Così, dopo la solita giravolta (quella giravolta che a me, che tenevo gli occhi chiusi, aveva scombussolato tutti i piani) lui è andato sotto la pignatta e con un colpo ben assestato l'ha distrutta in mille pezzi. E allora fu tutta un'acclamazione, un bravo, grida di meraviglia, applausi, risate, |
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per quel bambino piccolo piccolo che era riuscito là dove il grande, io, aveva miseramente fallito. Mio fratello poi è venuto da me, con la maglietta ripiegata sul davanti e piena fino all'inverosimile di caramelle. Avrebbe potuto fare lo sbruffone e vantarsi di avermi surclassato, e sarebbe stata la più pura e semplice delle |
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verità. Invece anche lui, come me, era caduto in un vortice di dilemmi. Io continuavo a pensare al mio errore madornale, alla mia sicurezza eccessiva, e mi rivedevo, al rallentatore e infinite volte, a dare quella tremenda bastonata all'aria. E ripensavo alla bambina che mi aveva dato dell'assassino e sarei voluto sprofondare al centro della terra. Mio fratello invece, a vedermi nervoso |
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e arrabbiato e deluso, si sentiva in colpa, perchè in fondo lui, bambino piccolo e carino, aveva barato. Era riuscito a rompere la pignatta tenendo gli occhi aperti, e quando gli avevano chiesto se vedeva qualcosa, lui non aveva detto nulla. Aveva vinto e aveva fatto una bellissima figura. Io ero stato onesto ed era finita con un omicidio mancato. |
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Quel pomeriggio fu un vero schifo: io rimasi nervoso e intrattabile come solo un fratello maggiore può essere, mentre mio fratello cercava di farsi perdonare di qualcosa che nessuno sapeva. In più, le famose caramelle che stavano nella pignatta erano di quelle che ti si appiccicano ai denti e che hanno quei gusti assurdi tipo amarena o cola. Ne mangiammo una a testa, tanto per dire che le |
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avevamo mangiate, ma le avremmo rimesse volentieri al loro posto, nella pignatta dei nostri stupidi dilemmi. |
In quali occasioni si svolgono giochi come quello descritto nel racconto?
3. A3. L'autore cominicia il racconto rivolgendosi
al lettore con l'espressione "Non so se avete
mai fatto quel gioco" e poi descrive il gioco.
Questo inizio ha l'effetto di...
9. A9.Leggi la parte di testo qui sotto:
Come in un film d'azione in cui il protagonista è superforzuto,
ma anche superintelligente e non fa nessun movimento a caso,
così io cercavo di calcolare nel mio cervello il numero di passi
necessari a raggiungere la pignatta, l'angolo di incidenza con
cui vibrare il colpo, la forza che ci avrei dovuto mettere.
11. A11. "stando bene attenti a far sparire le tracce
del nostro orrido crimine" (riga 23).
Qual è l'orrido crimine commesso dai due fratelli?
13. A13. Tenendo conto del racconto, il primo ragazzo bendato,
dopo che si è tolto la benda dagli occhi, può aver pensato
quale delle seguenti frasi ?
Indica con un SI, quelle che ritieni giuste, metti NO invece su quelle che pensi non vadano bene.
14. A14. "...venne il turno di mio fratello che era piccolo
e carino come certi bambini della pubblicità..." (righe 37-38).
Con questa immagine l'autore crea l'aspettativa che il fratello piccolo...
16. A16. In base al testo, indica se in base alla frase :
il fratello piccolo alla fine è scontento perchè ......
le seguenti affermazioni sono VERA o FALSA:
17. A17. In base al testo, indica le ragioni che spiegano
perché il fratello grande ha perso.
Per ogni affermazione riporta VERO oppure FALSO
18. A18. In base al testo, Indica le ragioni che spiegano
perché il fratello piccolo ha vinto.
Per ogni affermazione riporta VERO oppure FALSO
19. B1. Il testo che segue è stato diviso in 4 parti:
nella parte 1 troverai una figura; le parti 2, 3 e 4 sono dei paragrafi scritti.
La suddivisione del testo è un modo per aiutarti a svolgere la prova.
Leggi ogni parte e rispondi alle relative domande.
Le ultime domande, invece, riguardano il testo nel suo insieme.

Quale potrebbe essere l’inizio del testo che accompagna questa figura?
20. B2. LA PIRAMIDE DELL'ATTIVITA MOTORIA
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LE ATTIVITA' QUOTIDIANE - L'idea di creare uno strumento di facile consultazione per capire quali siano le nostre esigenze motorie (ma soprattutto quelle dei bambini e degli adolescenti) è della società Italiana di Pediatria (SIP), che ha presentato una nuova piramide dedicata al movimento e all'attività |
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fisica. Il "funzionamento" della piramide dell'attività motoria è simile a quello della piramide alimentare: nella "piramide alimentare" ci sono alla base frutta, verdura e cereali (da mangiare quotidianamente) e in cima le cose che ci piacciono tanto (dagli insaccati ai dolci) ma che dobbiamo mangiare con parsimonia. "Alla base della piramide dell'attivita motoria - spiega Giovanni |
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Corsello, Presidente della Societa Italiana di Pediatria - sono indicate le attività da svolgere quotidianamente, man mano che si sale verso i gradini più alti della piramide si incontrano le attività da svolgere con minore frequenza". Piramide alla mano, secondo la SIP i bambini devono andare a scuola a piedi tutti i giorni, fare attività fisica all'aria aperta almeno 4-5 giorni della settimana, |
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di cui 3 o 4 volte in maniera organizzata possibilmente con un gioco di squadra. Occasionali, ma importanti le attività all'esterno (eventualmente organizzate in forma di gita) mentre il tempo dedicato a TV, Internet e videogiochi (ultimo livello della piramide) dovrebbe essere ridotto al minimo e non superare un'ora al giorno. L'esatto contrario suppergiù, di quello che |
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avviene nella realtà, dove i ragazzi trascorrono da tre a quattro ore al giorno davanti a uno schermo (tv, computer o smartphone che sia) solo uno su tre va a scuola a piedi e circa il 40% (44% delle femmine) non pratica alcuna attività sportiva o si limita alle due ore settimanali (scarse) dell'orario scolastico. Il tutto mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che molti problemi |
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di salute sono attribuibili all'inattività fisica. |
21. B3. L'espressione "mangiare con parsimonia"
(righe 8-9) significa:
23. B5. Tenendo presente il paragrafo letto questo paragrafo e osservando
la figura della piramide, indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.
Indica se le seguenti affermazioni sono VERO oppure FALSO
29. B11. LE CAUSE DELLA DISAFFEZIONE ALLO SPORT
Tra le cause di questa disaffezione precoce allo sport – sostiene la SIP – ci sono certamente Internet, TV e nuove tecnologie in genere,
che “distraggono” significativamente i bambini già alla soglia dell’adolescenza, ma da sole non bastano a spiegare 5 perché il tasso
di sedentarietà degli adolescenti italiani sia più che triplo rispetto a quello dei loro coetanei europei, i quali non sono da meno nell’uso
di tecnologie digitali, né per abilità né per tempo trascorso. Fulvio Scaparro, esperto del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, dà di
questo dato due interpretazioni: da un lato una scarsa cultura dello sport che riguarda la 10 maggioranza degli italiani, grandi tifosi
ma molto poco sportivi; dall’altro una carenza di strutture e di opportunità per consentire a un adolescente di svolgere adeguatamente
un’attività sportiva. Tornando alla “piramide”, il Presidente della SIP Corsello sottolinea che, al di là dello sport organizzato, per poter
giocare all’aria aperta, passeggiare e fare 15 movimento è necessaria comunque un’organizzazione della vita coerente con questi obiettivi,
che significa città più a misura di bambino e di adolescente, con spazi organizzati, più verde pubblico fruibile e iniziative dei Comuni
per fare in modo che si possa andare a scuola a piedi in sicurezza.
In questo paragrafo vi sono le seguenti informazioni:
1 Gli italiani danno poco valore all’attività sportiva
2 I giovani sono molto attratti dalle nuove tecnologie
3 Gli impianti sportivi non sono sufficienti
Queste informazioni rappresentano :
30. B12. Il Presidente della SIP propone alcuni cambiamenti per
migliorare la situazione descritta nel testo.
Quali cambiamenti propone? Rispondi SI oppure NO ad ogni affermazione sotto indicata
35. C2. Nel brano che segue, quanti sono
i pronomi che si riferiscono a Maria?
Maria è la mia amica del cuore.
Lei è più grande di me ed è molto brava a scuola.
Tutti i giorni, quando la vedo, le chiedo di aiutarmi a fare i compiti.
37. C4. Le parole della tabella sono tutte parole composte.
Indica da quali parti del discorso è formata ogni parola.
39. C6. Leggi le frasi che seguono e indica il soggetto di ogni frase.
42. C9. Quale dei seguenti gruppi di aggettivi
contiene solo aggettivi qualificativi?